L’acne spesso tende a migliorare con l’arrivo dell’estate ma, se non si osservano alcune semplici regole, la situazione può addirittura capovolgersi. Il miglioramento o il peggioramento, infatti, sono legati alla quantità di raggi solari che raggiungono sulla pelle.
Se l’esposizione solare è corretta prevale l’effetto benefico dei raggi solari per cui l’acne migliora. Questo è più probabile all’inizio della bella stagione, quando la radiazione luminosa è meno intensa. I raggi solari, infatti, in piccole dosi, hanno attività antinfiammatoria, riducono la produzione di sebo e mitigano la proliferazione del C. Acnis (il principale batterio implicato nell’acne).
Se, al contrario, l’esposizione solare è eccessiva, si osserva un aumento dello spessore dello strato corneo (lo strato più superficiale della pelle) e una iperproduzione di sebo. Questo favorisce l’occlusione del follicolo pilo-sebaceo, la formazione dei comedoni e il peggioramento dell’acne, anche durante il periodo estivo. Infine, con la riduzione della radiazione luminosa alla fine dell’estate, gli effetti positivi scompaiono velocemente e prevalgono quelli negativi con un improvviso e rapido peggioramento dell’acne.
Quali sono le regole da seguire?
La prima è quella di moderare la quantità di raggi solari che raggiungono la pelle del viso. Se la fotoesposizione non è eccessiva, infatti, si ricevono tutti gli effetti benefici del sole senza che la pelle sia costretta a difendersi aumentando lo spessore dello strato corneo e la produzione di sebo. Può essere di grande aiuto l’utilizzo di creme solari specifiche per pelli acneiche: esistono prodotti studiati appositamente per schermare UVA e UVB lasciando passare la “Blue Light”, principale responsabile degli effetti benefici. La fotoprotezione evita anche che possano formarsi le macchie scure post acne.
La seconda regola è quella di non abbandonare completamente l’utilizzo dei prodotti anti-acne come creme e detergenti. La maggior parte di questi possono essere utilizzati d’estate, anche se con qualche accorgimento. È necessario, ad esempio, evitare di applicare durante le ore diurne tutte le sostanze potenzialmente fotosensibilizzanti, come il benzoil perossido. Questi principi attivi devono essere utilizzati esclusivamente la sera e rimossi accuratamente il mattino seguente.
Terza ed ultima regola: anche se l’aspetto della tua pelle migliora, non saltare l’appuntamento di inizio estate dal dermatologo perché questo è un momento cruciale nella gestione della tua acne. La terapia invernale, infatti, non può essere utilizzata d’estate ma la cura non va sospesa completamente. È necessario, infatti, impostare un protocollo di mantenimento studiato per evitare che l’acne possa nuovamente peggiorare in autunno. Non vanificare tutti gli sforzi fatti fino a quel momento.