Quando un neo può essere pericoloso? Come riconoscerlo? In questa semplice guida troverai utili consigli per individuare, ad occhio nudo, la presenza di uno o più nei sospetti o pericolosi. Esistono, infatti, due semplici regole che possono aiutarti: l’ABCDE e il brutto anatroccolo.
La regola dell’ABCDE
La prima la regola è quella dell’ABCDE: le prime cinque lettere dell’alfabeto rappresentano cinque importanti criteri utili ad individuare i nei pericolosi.

E’ sufficiente un solo criterio tra quelli sopraelencati (asimmetria, bordi, colore, dimensione, evoluzione) per considerare il neo sospetto.
La regola del brutto anatroccolo
La seconda regola è quella del brutto anatroccolo: in questa fiaba il protagonista era, rispetto agli altri fratelli, “grosso e strano” e di un colore diverso.

Un NEO DIVERSO da tutti gli altri, il BRUTTO ANATROCCOLO, è da considerarsi SOSPETTO! Solitamente la differenza è abbastanza evidente: “il neo brutto anatroccolo” è molto più scuro, di un colore diverso, più grande, o semplicemente “strano” rispetto a tutti gli altri. Anche un neo solitario potrebbe rappresentare un brutto anatroccolo.
Pensi di avere un neo sospetto o pericoloso?
Non esitare, effettua una visita dermatologica o una mappa dei nei perché individuare precocemente un neo pericoloso permette, quasi sempre, una guarigione completa. L’esame dei nei non è invasivo né doloroso e non presenta alcuna controindicazione.
Scopri di più sulla visita dermatologica, sulla mappa dei nei e sulla prevenzione dei tumori della pelle
Questa guida è stata scritta per aiutarti ad individuare i nei potenzialmente pericolosi ma solamente lo specialista dermatologo sarà in grado di valutare in maniera precisa il problema, avvalendosi di esami specifici come la dermatoscopia.
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