Si, è possibile rimuovere un tatuaggio con il laser anche d’estate se si rispetta una regola fondamentale: la pelle in corrispondenza del tatuaggio non deve essere abbronzata al momento del trattamento.
Purtroppo, alle nostre latitudini, la pelle non coperta dai vestiti si abbronza anche senza andare al mare. Questo significa che non tutti i tatuaggi possono essere rimossi d’estate.
Quali tatuaggi possono quindi essere trattati in estate?
I tatuaggi che si trovano in zone costantemente coperte, come quelli nascosti dal costume, possono essere trattati senza alcun problema. Se il tatuaggio si trova sulla pelle all’interno del “segno bianco del costume” puoi andare al mare ed effettuare il trattamento anche in piena estate.
I tatuaggi coperti da maglietta, pantaloni o scarpe si possono trattare anche d’estate se non hai ancora preso il sole in costume. Queste zone sono, infatti, normalmente coperte e si abbronzano solamente esponendole volutamente ai raggi solari.
I tatuaggi che si trovano sulle braccia, sulla caviglia o sul polso sono più problematici perché si tratta di zone esposte involontariamente al sole. Si possono utilizzare, però, alcuni stratagemmi: puoi proteggere il tatuaggio dai raggi solari utilizzando un polsino, una cavigliera o una fascia durante il giorno. Se hai fretta di rimuovere il tatuaggio, ma non vuoi rinunciare al mare, è sufficiente indossare il polsino o la fascia anche in spiaggia. In questo modo sarà possibile effettuare il trattamento anche ad agosto.
Per i tatuaggi che si trovano, invece, in zone costantemente esposte al sole, come il viso, il collo o il dorso delle mani, è più prudente rimandare il trattamento alla stagione autunnale.
Dopo il trattamento posso espormi al sole e andare al mare?
Si, dopo la seduta laser per la rimozione del tatuaggio dovrai solamente proteggere la zona trattata con una crema solare 50+.